Crowdfunding

Crowdfunding, 3 ragioni per le quali fare marketing tramite Facebook è vitale per il successo della tua campagna.

Facebook Ads – Crowdfunding – Crowdbooks

Dopo aver impostato gli obiettivi, è necessario creare un piano editoriale per stabilire un processo ben preciso per la creazione e la comunicazione dei tuoi contenuti.

Condividere dei contenuti interessanti, pertinenti e in linea con il tuo progetto in maniera regolare è la maniera migliore affinché i tuoi follower si ricordino di te e del tuo progetto.

Questa costanza li rende sempre partecipi delle tue attività e li mette nelle condizioni più favorevoli per poter effettuare il pre-acquisto del tuo libro.

Una parte fondamentale di questo piano è determinare quali sono i contenuti giusti, quando, dove e come saranno visualizzati e comunicati questi contenuti.

Crowdfunding, 3 ragioni per le quali fare marketing tramite Facebook è vitale per il successo della tua campagna. 1

Ti consiglio di usare la cosiddetta regola dell’80-20. La regola dell’80-20 dice che devi separare la diffusione dei tuoi contenuti nel modo seguente:

L’80% dei tuoi post su Facebook dovrà utilizzare i post per informare, educare e intrattenere, mentre SOLO il restante 20% dovrà essere utilizzato per promuovere direttamente la tua campagna di crowdfunding.

L’importanza dell’impegno.

Ricorda che l’utilizzo di Facebook per una campagna di Crowdfunding è tutto basato sulla costruzione di relazioni trasparenti basate sulla fiducia, quindi ti consiglio di non lanciare la tua campagna senza prima aver stabilito una strategia chiara,

Non devi neanche rilanciare costantemente il link del progetto senza altri contenuti perché in questo modo non sarai in grado di costruire un vero e proprio network di persone interessate e non riuscirai in questo modo ad instaurare fiducia nelle persone con questo tipo di pubblicazione che diventa quasi spam ed è assolutamente controproducente.

Una cosa che consiglio sempre. Scrivi un post che incoraggi il coinvolgimento. Crea il tuo post in forma di domanda per ottenere coinvolgimento e feedback. Ricorda, se produci abbastanza contenuti utili e pertinenti per coinvolgere i tuoi follower, questi saranno più inclini a conoscere ed esplorare la tua campagna di Crowdfunding nel restante 20% dei post che forniscono messaggi più incentrati alla vendita.

Usa Facebook per creare il tuo elenco di e-mail da utilizzare nella tua campagna di Crowdfunding.


Per poter eseguire correttamente una campagna di Crowdfunding, avere una lista e-mail è molto importante.

Le statistiche dicono che gli abbonati ad una lista e-mail convertono il 53% rispetto a Facebook, il cui tasso di conversione è stimato al 12% per non parlare delle altre principali piattaforme di social media che sono addirittura inferiori.

Ti consiglio di utilizzare eventualmente degli annunci di Facebook per creare la tua lista e-mail nel periodo della pre campagna, cioè di 1/3 mesi prima. Scopri come in questo post.

C’é un metodo già rodato di utilizzare la strategia di Facebook Ads per creare la tua lista e-mail molto mirata, targettizzando cioè persone che hanno sostenuto una o più campagne di Crowdfunding.

Facebook oggi offre sistemi di targeting e retargeting potenti e consolidati per gli annunci digitali, se non sai come fare contattaci, saremo felici di aiutarti nel preparare la tua campagna di Crowdfunding.

Non provare a vendere!

L’aspetto chiave dei tuoi messaggi sarà fornire contenuti coinvolgenti e non condividere materiale promozionale, questo per mantenere i tuoi follower interessati e coinvolti alla tua pagina Facebook e in definitiva, con la tua campagna di Crowdfunding!

Gli algoritmi temuti e in costante evoluzione di Facebook penalizzano sempre post che pubblicano troppi materiali promozionali e di promozione delle campagne senza che abbiano almeno anche dei contenuti informativi o che hanno poche o nessuna interazione.

Non sto parlando di like ma soprattutto di commenti e condivisioni!

Sono quelli che faranno si che i tuoi post se interessanti e condivisibili possano raggiungere un vasto pubblico su Facebook.

Anche se questa strategia sembra contro-intuitiva, funziona!

Qual’è il tempo ottimale per postare.

La parte finale del tuo piano è determinare quando e con quale frequenza pubblicare i tuoi post.

Anche se l’algoritmo indica che i post non vengono visualizzati in ordine cronologico, avrai migliori possibilità di arrivare in “cima alla lista” se pubblichi quando il tuo pubblico è più attivo su Facebook.

Secondo alcuni pseudo guru improvvisati, i momenti migliori per pubblicare su Facebook sono “dalle 13.00 alle 16.00” e “l’ora di punta è mercoledì alle 15:00″… ma come puoi ben immaginare queste informazioni sono assolutamente speculazioni prive di ogni fondamento e ti invito a non seguirle assolutamente.

Non c’è (purtroppo!) un tempo ottimale per postare su Facebook.

Trovare il tempo ottimale per la tua pagina richiederà molte prove ed errori per poter determinare con precisione quello che funziona bene e specificamente per il tuo pubblico.

Uno dei migliori strumenti per raccogliere questo tipo di informazioni è lo studio attento delle tue Facebook Page Insights.

Utilizzare gli annunci di Facebook per indirizzare il traffico verso la tua pagina prodotto è in una campagna di Crowdfunding è oggi abbastanza popolare, ma devi assicurarti che, indipendentemente dal modo in cui il traffico arriva sulla tua pagina, i contenuti siano accattivanti.

In questo modo i visitatori potranno interagire ed essere convertiti più facilmente al pre-ordine del tuo libro.

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About Stefano Bianchi

Fondatore e CEO di crowdbooks.com | Ho 20+ anni di esperienza come grafico editoriale e Art Director | Sono specializzato nella pubblicazione e produzione di libri fotografici.
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